vector


"Etimologicamente «vettore» deriva dal latino vector, che significa "colui che porta". Questo termine può essere impiegato in senso lato o ristretto.
In senso lato, per vettore si intende qualsiasi cosa o essere vivente che permette il trasporto o la trasmissione di un agente patogeno."

tavolo da lavoro


Joel mi ha incatenato!
ecco quindi la mia area di lavoro..
pc immancabilmente accompagnato da birra e sigarette
tavolo sporco dove lavoro e appunti e cazzate appese al muro
due lampade perché una é rotta.

passo violentemente e con ossessione vojeuristica la catena a:
Urrz
Nora
PippoRossi
Iane

Appunti 5



non sò ancora cosa pensare-
a seconda di come guardi le cose cambiano di senso-
forse é solo un illusione-
forse l'illuso é l'illusionista-

tatuaggio



sono molto orgoglioso di mostrarvi un mio disegno finito sulla pelle di un amica.

Appunti 4


la piena consapevolezza nasce l'esatto istante prima di addormentarsi, e muore al risveglio.

Appunti


continua la produzione di tavole per un proposer della mia moschetta..
ecco di seguito un altro piccolo estratto, scavato tra gli appunti iniziali della storia.

"c'era una mosca sul dorso della mia mano, era meccanica e divina.
Immobile guardava dentro di me. io ero nudo e non potevo rifiutarmi, non potevo scappare.

Dormivo e sognavo. Dio stava sul dorso della mia mano, i suoi occhi erano milioni e riflettevano quello che guardavano.

La mosca era sulla mia mano, ma non riuscivo a scacciarla. Mi muovevo a rilento.
Non riuscivo a colpirla nonostante fosse immobile.
Non potevo farlo."

Misurando una dimensione relativa



"La teoria della relatività prende in esame il fenomeno della dilatazione del tempo, registrabile soprattutto da osservatori che si spostino a velocità prossime a quella della luce (299.792.458 m/s), fenomeno verificato da numerosi esperimenti e che sembrerebbe lasciare la porta aperta all'ipotesi dello spostamento nel futuro..."

tratto da
wikipedia.org

Acqua



"Tredici colpi al centro del petto. Ritmo proibito, e spasmi, in quella cucina bianca. Scompaio, penso. Scompaio, ho il tempo di sussurrare, prima che con violenza dal mio interno prenda a emergere tutto quanto. Non ho il tempo, di prendere il respiro. La spina dorsale si fa frusta che scatta in avanti. L'acqua esce da dove è entrata e sono una fontana. Acqua limpida e perfetta che esce dal mio corpo. Vomito come può farlo una fonte di montagna, senza smettere. Gli occhi si fan buchi neri dai quali esce acqua a loro volta, così come le narici, le orecchie. In continuazione, senza sosta. Non riesco a pensare a niente. Il pavimento sotto di me prende a bagnarsi, sempre d più. Crollo, dalla sedia in ginocchio. I pantaloni si bagnano, le calze si bagnano, mentre continuo a rigettare acqua, e acqua, e ancora acqua."

Tratto dal racconto breve
ACQUA, di Carlo Beer

HeLL

Esule

Once upon a time..

Di dinamiche meccaniche..

"forse, tanto per fare un esempio che non ci é del tutto estraneo, l'intera civiltà tecnologica ha generato più angoscia e infelicità di quante non ne abbia eliminato.
Forse sarebbe preferibile una civiltà contadina o pastorale, con meno cultura e meno affollamento. Se così é, le macchine dovranno muoversi in quella direzione, ma senza dircelo, perché noi, nella nostra ignoranza piena di pregiudizi, accettiamo solo ciò a cui siamo abituati e quindi ci opporemo a qualsiasi cambiamento. O forse la risposta é un urbanizzazione totale, oppure una socità senza classi, o ancora la completa anarchia. Non lo sappiamo.
solo le macchine lo sanno e, perseguendo tale obiettivo, ci conducono verso di esso."


tratto da:
the evitable conflict (1950)
Isaac Asimov

La TV fà male

 
Posted by Picasa

Il Primo Dio



"C'è forza nella pioggia
che bagna il bordo del lavandino
e le mie braccia tese, oggi.
Non nelle colline, nè nel cielo che tiene bassi gli uccelli
e hai colori sbiaditi di una polaroid.
Emanuel Carnevali, morto di fame nelle cucine d'America
sfinito dalla stanchezza nelle sale da pranzo d'America
scrivevi..."


tratto da:
Album: Lungo i Bordi/il primo dio
Massimo volume