
continua la produzione di tavole per un proposer della mia moschetta..
ecco di seguito un altro piccolo estratto, scavato tra gli appunti iniziali della storia.
"c'era una mosca sul dorso della mia mano, era meccanica e divina.
Immobile guardava dentro di me. io ero nudo e non potevo rifiutarmi, non potevo scappare.
Dormivo e sognavo. Dio stava sul dorso della mia mano, i suoi occhi erano milioni e riflettevano quello che guardavano.
La mosca era sulla mia mano, ma non riuscivo a scacciarla. Mi muovevo a rilento.
Non riuscivo a colpirla nonostante fosse immobile.
Non potevo farlo."