sto partorendo K


Questi mesi(ormai passati) sono stati particolari. Ho lavorato molto al di fuori di quello che é l'elittario e solitario(a volte un pò triste) mondo del fumetto e della fannullaggineFilosofica.
E stavo bene con il mio lavoretto. Pochi pensieri, la giornata occupata. Niente da disegnare, poco a cui pensare.

Ma ciò durò poco. Avendo ormai estinto il mio debito con l'assurdo, feticistico mondo militare(mondo cane!) si é estinto di conseguenza il mio lavoro al centro di accoglienza, dove lavoravo come obbiettore di coscienza.

per mia fortuna ora lavoro ancora a tempo parziale nel suddetto posto, e l'odore di pochi pensieri e giornata occupata a volte mi ritorna alle narici.

Appena liberato questo tempo dalla mia settimana, precisa come un orologio, arriva l'approvazione per il mio fumetto (K.) dal dip. dell'istruzione. A febbraio usciamo nelle scuole e si spera in libreria.

E il mio tempo si accorcia. C'é ancora molto lavoro da fare(troppo per la mia lentezza).


Pubblicheremo il fumetto nel mese in cui é successo, due anni fà.
non che debba servire a qualcosa "K.", questo no. C'é già così poco senso.
due anni sono passati, ma la memoria rimane.
a Dam.

3 commenti:

*°{Artemisia}°* ha detto...

La memoria è una brutta bestia. E fa sempre i cazzi suoi.

andrea ha detto...

stimo molto il tuo lavoro, caro HIDE, e la storia che racconti in K. è qualcosa di aberrante e nello stesso tempo coinvolgente, come tutti i fatti di violenza inspiegabile. La cronaca ci ha abituati spesso ad immagini senz'anima, scoop indifferenziati, volti vuoti animati solo da un'apparente umanità. Ebbene, noi sappiamo che dietro ogni gesto, sia buono o malvagio, c'è sempre la mano di un essere umano. Una persona. Un'esistenza. Per questo leggere K. per me sarà più che un'esperienza letteraria, più di tutto sarà l'esperienza di una vita. Alla memoria di Dam. Che nn ho mai conosciuto.

HIDE ha detto...

Ti ringrazio per i complimenti!

solo una curiosità.. ci conosciamo di persona?

saluti!